"Sulla città il giorno stava morendo. Il sole scendeva dietro la cupola del palazzo del Reich e la indorava come una gigantesca moschea. Con un ronzio, i riflettori si accesero lungo il Viale della Vittoria e l'Asse Est-Ovest. Le folle pomeridiane si dispersero e si ricomposero nelle lunghe file davanti ai cinema e ai ristoranti, mentre sopra il Tiergarten rombava in sordina un dirigibile perduto nel buio."

Con questo suggestivo incipit, Robert Harris introduce il finale del suo mirabile romanzo "Fatherland" (1992), un giallo ucronico magistrale nella costruzione e altrettanto coinvolgente nella trama,
Mi hanno appena comunicato che sono autore selezionato nella XIV Edizione del prestigioso Premio Nazionale Albero Andronico (https://alberoandronico.net/) per il mio romanzo storico "La scelta" (2014). Vedremo quel che accadrà il 9 luglio in Campidoglio. Nel frattempo, una giuria qualificata e autorevole che riconosce il mio lavoro è di per sé un grosso premio, e anche di più. L'invito (purtroppo solo virtuale a causa della pandemia) a Roma, mi rende ancor più orgoglioso. Questo romanzo è maturato in trent'anni di carriera militare, e sintetizza vita ed esperienza nelle ore frenetiche in cui Flavio Cesari, il giovane protagonista, si libera del suo retaggio. Di nuovo grazie a chi ha apprezzato i miei sforzi, e un pensiero particolare a mio figlio Davide che ha prestato il suo volto e il suo impegno per l'immagine in copertina.

LA SCELTA (romanzo storico) pagg. 250

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Le origini oscure della FIAT



Non sapevo nulla di cavalleria e nobiltà torinese, e anche il tenente Federigo Caprilli, per me, era un illustre sconosciuto con un nome un po’ curioso. Non così, ovviamente, quello del senatore Giovanni Agnelli sr. Ma ho un po’ imparato a riconoscere la prepotenza nei suoi vari camuffamenti e so cosa significa agire in barba al luogo comune.


Ebbene, questo ufficiale insolito perché non votato alla carriera né all’obbedienza cieca, e forse è la stessa cosa, solo seguendo intuito e passione, capovolge le secolari convinzioni della Scuola di cavalleria di tradizione sabauda fino a ristabilirne i canoni. Lo ostacolano, ma nulla possono contro il successo innegabile delle sue innovative quanto logiche tecniche. Respingere l'ortodossia, il fondamento degli insegnamenti. Molte sono le donne che cadono ai suoi piedi, soprattutto quelle infelici dei più alti, altissimi, eccelsi ranghi sociali. Lui rimane fedele solo a sé stesso e all’amicizia con l’ex-commilitone Emanuele Cacherano di Bricherasio e la sua famiglia. Sarà proprio questi, di nobile ascendenza valdese (ma inviso ai Savoia) e di idee illuminate, a concepire, come un sogno, la rivoluzione dei trasporti con la produzione in serie di autovetture, adoperandosi alla ricerca di soci e di capitali. La voce giungerà a un capace imprenditore della seta, il senatore Giovanni Agnelli, che riuscirà in poco tempo a capovolgere gli equilibri e le strategie a suo favore. L’autore ripercorre aneddoti, romanza puntuali citazioni storiche e prende senza dubbio le parti dei due protagonisti, il cui triste e misterioso epilogo si celebra all’ombra della fondazione del colosso torinese.



Non sappiamo quanto ci sia di verità, e dovremmo intervistare anche la controparte prima di decidere. Nel frattempo, ci si può ben accontentare di una lettura sagace e affascinante, intrisa appena in un umorismo mai eccessivo, stupefacente nel narrare quanto cauta nello svelare quando giunge il momento. E alla fine si rimane con una punta d’amaro per l’ennesimo mistero non-mistero, e titubanti per il teorico complotto.


Ma io sono più ottimista di nonno Caponetti: tutti raccogliamo il fio, ma non è detto che gli altri lo sappiano.

The Outsider, di Stephen King

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Terry Maitland è lo specchiato allenatore della squadra di baseball di Flint City, ridente periferia immaginaria nell'Oklahoma. Però, davanti all'intero paese, lo arrestano

M, il figlio del secolo. La storia romanzata (ma non romanzesca) del Fascismo




Al centro: Gabriele d'Annuznio, Benito Mussolini e Italo Balbo

Ho conosciuto Antonio Scurati ascoltando una trasmissione su Radio Tre. Stava presentando il suo libro e mi hanno subito colpito l'eloquio fluente, privo di intellettualità e la novità della proposta su un argomento oggi ancora scottante e che pochi riescono ad affrontare senza cadere nel luogo comune.