Visualizzazione post con etichetta SecondaGuerraMondiale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SecondaGuerraMondiale. Mostra tutti i post

mercoledì 15 agosto 2018

I tre Adolf di Osamu Tezuka, mia recensione

Risultati immagini per i tre adolf

Cos'hanno in comune Adolf Hitler, Adolf Kaufmann e Adolf Kamil? Nulla, a parte il nome, si direbbe. Molto, invece, bisogna dire dopo aver letto la storia di Osamu Tezuka. L'opera, di oltre milleduecento pagine in cinque volumi, non è la più corposa di questo prolifico autore, che ha prodotto altri manga enciclopedici come Buddha (quattrodici volumi), né lo è in ottica giapponese, dove non solo le storie a fumetti ma le sequenze stesse sono in genere dilatate secondo una sensibilità tipicamente orientale e durano abitualmente oltre i nostri concreti canoni occidentali.
Non ci sono comunque passaggi superflui perché

lunedì 29 gennaio 2018

L'ora più buia, l'entrata in guerra della Gran Bretagna, mia recensione

Tonitruante e rispettoso ritratto di Winston Churchill, il simbolico salvatore dell'Europa libera dal nome di un piccolo villaggio inglese. Tutti sanno che il Primo Ministro era talmente inviso a Hitler da non volerlo neanche nominare, e non conta quanto fosse avversione istintiva e quanto intuizione politica: aveva ragione su tutto.

sabato 27 gennaio 2018

E Jhonny prese il fucile, l'apologo antimilitarista di Dalton Trumbo

Risultati immagini per e johnny prese il fucile
Sebbene la Commissione per le attività antiamericane segnò, solo con la sua esistenza, l'ennesima (perché non fu la prima) nefandezza in tema di libertà civili, non si può certo dire che, nel caso di Dalton Trumbo, le accuse di affiliazione al Partito Comunista fossero infondate, essendo egli di convinta e dichiarata fede stalinista.

mercoledì 20 gennaio 2016

Salvate il soldato Ryan, mia recensione


Appena apprezzato il Ponte delle Spie, preso da un attacco di Spielberg-mania, non ho potuto fare a meno di ripescare nella filmografia del Maestro e sono tornato a vedere "Salvate il Soldato Ryan" (grazie a Netflix). Nonostante ne avessi un ricordo nitido, ero proprio curioso di verificare cosa mi avrebbe trasmesso quindici anni dopo la seconda o la terza volta che lo vidi.
In realtà c'è anche un altro motivo, ma per il momento preferisco non rivelarlo.

martedì 29 dicembre 2015

Il Ponte delle Spie, mia recensione

James Donovan, avvocato civilista con una passata esperienza nel collegio dell'accusa al processo di Norimberga, è incaricato della difesa della spia sovietica Rudolf Abel. Dopo un processo condotto contro l'opinione pubblica e il pregiudizio del giudice Byers,

sabato 3 ottobre 2015

La svastica sul soleLa svastica sul sole by Philip K. Dick
My rating: 5 of 5 stars

Tra le infinite distopie questa è senz'altro una delle più affascinanti. Immaginare un futuro prossimo, o un presente indefinito,

domenica 26 aprile 2015

Storia degli Stati Uniti d'America: Dalle prime colonie inglesi ai giorni nostriStoria degli Stati Uniti d'America: Dalle prime colonie inglesi ai giorni nostri by Maldwyn A. Jones
My rating: 5 of 5 stars

In realtà l'edizione che ho io (RCS) ha 813 pagine oltre agli allegati, ma va bene lo stesso.
Questo testo è irrinunciabile per chi abbia voglia di dare un ordine esatto a tutto ciò che ha sentito dire degli Stati Uniti. Frammenti di storia, luoghi comuni, qualche volta anche dicerie: nulla è tralasciato.

martedì 7 aprile 2015

1992, finalmente un'opera coraggiosa


Sono felice di potermi smentire: ho sempre sostenuto che in Italia non si riuscisse a produrre qualcosa di adulto, cioè una fiction con personaggi anche politicamente scorretti, e/o anche coraggiosa, cioè che andasse a toccare -non dico attaccare, ma almeno toccare- anche argomenti scottanti come la corruzione politica.

domenica 8 febbraio 2015

La strada per ItacaLa strada per Itaca by Ben Pastor
My rating: 5 of 5 stars

Il capitano della Wehrmacht Martin Bora, attaché presso presso l'ambasciata tedesca a Mosca per conto dell'Abwehr alla vigilia della rottura del patto Molotv-Von Ribbentrop, viene all'improvviso spedito a Creta con il poco patriottico compito di rimediare due casse di vino pregiato per il viziato vice-presidente dell'URSS Lavrentij Pavlovic Berija.