Osvaldo è redattore in una piccola casa editrice e vive una tranquilla situazione familiare con Anna, moglie impegnata, e le figlie adolescenti Virginia e Matilde.
Quando il caso gli mette accanto Sofia, coautrice di un saggio in uscita, della quale è da sempre segretamente attratto, Osvaldo teme di innamorarsi e perdere tutta la sua pacata ordinarietà faticosamente costruita in tanti anni.
Ma il conflitto di coscienza è solo l'occasione per affrontare l'insidioso egoismo che lo pone tra la scelta migliore e quella giusta.
Veramente l’immaginario maschile è così monotematico o… monomaniaco come spesso, quasi sempre, gli si attribuisce?
Più realisticamente, gli uomini vivono intimamente le loro pulsioni amorose, stretti tra la necessità di apparire e l’esigenza di essere, rivelandosi appieno, forse, solo con la compagna o compagno di vita.
E quindi, cosa succede quando un evento qualsiasi in una vita ordinaria, all’improvviso, da uguale e ripetitivo, diviene unico?
Si può forse dire che un rapporto funzionante sia composto (in ordine sparso) di complicità, rispetto, unità d’intenti, accordo economico, disponibilità, passione, amicizia e anche altro, la commistione dei quali, in dosi equilibrate, consente di mettere a punto movimenti, leve e pulegge, in maniera stabile e duratura, nell'imperfezione e nell'egoismo che caratterizza ognuno di noi: perché c'è un egoismo sano, che consente di ottenere solo dando per primi.
Tutto questo messo insieme in armonia si può chiamare nel complesso amore, e non quella parte innescante che qualche volta scambiamo per il tutto.
IL SANO EGOISMO (pp. 178, € 10) ISBN 979-8178422687 https://www.amazon.it/dp/B0HLSG99LC
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