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domenica 11 settembre 2016

George Smiley, l'anti-Bond per eccellenza

La talpaLa talpa by John le Carré
My rating: 5 of 5 stars

All'interno del Circus, il ristrettissimo nucleo che dirige il servizio segreto britannico, c'è una spia che riferisce tutto al peggior nemico, l'Unione Sovietica.
George Smiley, tra i suoi silenzi pieni di raziocinio,
l'aveva intuito ma nessuno l'aveva ascoltato, ed era stato, forse proprio per questo dimissionato. Quando la storia diviene evidente, però, non possono fare a meno di richiamarlo.
Mai nome fu più adatto per definire il misterioso protagonista occulto che dà il titolo al libro.
In un'atmosfera fumosa e decadente da ogni punto di vista, dei personaggi ansimanti e superati, della Guerra Fredda quasi alla fine, dell'Impero ormai retaggio di un'epoca finita per sempre, di una Londra consumata negli arredi come nell'anima e nel corpo dei protagonisti, George Smiley dovrà ricominciare dall'inizio con il metodo e la pazienza che lo contraddistinguono, appena disturbato dalle tristezze di una insicura vita sentimentale, andando a rovistare nel torbido di esistenze corrotte per la perdita di quasi tutto quello in cui credevano.
Nessuno si salva da questo, neanche la Talpa, e questa è la maggior tristezza che pervade tutta la storia.
Una trama sapientemente cucita con l'abilità certosina di un orologiaio, dove il non detto e il silenzio scandiscono la tensione.
Magistrale la creazione dei personaggi e delle situazioni, molto drammaticamente e desolatamente reali.


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